Miriam's profileMiriam Da CostaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
TransustazioneDell'essere umano Soltanto Canto mutoSenza parole, ma
Con dolcezza E' stata l'ultima partitura Strappata. Le note sciolte, scompensate Ignoravano con passi rotti L'equilibrato ritmo. Bemòis, diesis, harpeggi? Niente, nessun solfeggio .
Alcuni tasti inerti sull'asfalto Un colibri mangiato da un gatto
Il mimetismo di una lucertola L'utero crepuscolare del tempo Riempendosi di stelle In un canto muto. Miriam Da Costa ![]() La nostra stanzaOggi I muri Ho dipinto con il tuo odore Il materasso Ho condito con il tuo sapore Per sentirli nell' intorpedimento Di questa notte Senza te Di tutti i suoni della notte La fuori La tua voce L'unica che si fa presente Ed i suoni che in me Vengono da dentro Rincorrono la tua voce Infine I tuoi occhi Ho messo su la luna Che sveglia Per tutto il resto della notte Luminosa Mi vedrà dormire Sognandoti. Miriam Da Costa ![]() SilenzioQuando il silenzio non è qualcosa che si adatta a me Io mi strappo Mi lascio Mi abbandono In luoghi Vicini alle paure Laghi isolati Mari deserti Questi sono i posti Dove il mio pensiero Fa rumori... Mentre la vita fa cascate In una pozzanghera di nostalgie Questi sono i posti Dove nascondo I miei piccoli raggi di luce In questi posti I miei momenti di silenzio Sono ancora fugaci. Miriam Da Costa ![]() InizioSeguo i tuoi occhi
Sono incognite a sorridere A tutti i miei umidi desideri Abbondanti carezze alle tue richieste Riposo fra le tue braccia La mia visione Tenerezze Come un mare a calmare La solitudine con l'immensità Delle onde Soave tocco nelle mie labbra Delicato bacio dalla tua bocca La tua bocca La mia bocca Bagnate Sono baci perfetti Poema Profondamente mi avvolgo Nei tuoi gesti Reagisco agli impulso E tu sei il mio impulso La tua pelle Il tuo profumo Il tuo corpo Le tue braccia Il tuo sguardo Sono semplicemente Componenti del mio vivere Il mio destino Perdizione in cui mi incontro Priggione dove mi libero Pura Vera Totale Tua Ti conosco e riconosco Mio Siamo due felini passivi Nella dolcezza condivisa Dalle tempeste Crine al tempo Tutto il resto del mondo Del tempo Della gente Che mi è stato concesso Sono solo ricordi Tu sei sempre tu Inizio Mezzo Fine E sono convinta che l'nizio Deve ancora iniziare Da dove iniziamo?! Ti ricordi il mango? Il mare? Il tramonto? Destino E' alla nostra portata Felicità. Miriam Da Costa Mia ragioneSono le tue premure Pezzi di tutto Nelle coerenti nostalgie che respirano L'attuale movimento che seguo Passivamente interpreto i tuoi atti In sorrisi maliziosi In baci deliziosi Che dalla tua bocca scappano Per bagnare in serenità il mio desiderio Per infuocarmi e legarmi di più Rinuncio alla nebbia della stanchezza Che in sonno mi aveva avvolta Mi tuffo nei tuoi occhi E rinasco viva più che mai! Vedo nel tuo sguardo un nuovo giorno Spazio aperto per me Il mio nido sempre Ascolto il cuore Esplosione nel petto E quando la tristezza mi avvolgi Canto la nostra canzone E di tante cose che non conosco... Non trovo i perche Nella nostra canzone Imparo una lezione che non sapevo Non immaginavo Non aspettavo Ma ancora prima di ascoltarla La sognavo con tutte le mie forze Canto la nostra canzone fino alla fine E poi... Ricomincio grata Stanca ma felice. Miriam Da Costa E' festa dentro meQuanto è bello specchiarmi nei tuoi occhi
Tuffarmi nel tuo verde sguardo - Il mio mare profondo e sereno - Quanto sono felice quando gocce di me - lacrime - Scivolano sul tuo viso E nellle tue bracce Riconosco il significato della parola Pace E' una festa dentro me! Il tuo sguardo Il mio mare Le tue braccia La mia pace Ed è sempre festa dentro me! Gocce di me - Lacrime- Scivolano su di te. Miriam Da Costa PAROLEQuali sono le allegrie Le emozioni Le sensazioni Che trasmettiamo con le nostre parole? Allegrie di salutare e riconoscere Allegrie di pensare e vivere Allegrie nel sorridere Emozioni nel piangere Nelle paure e sfide Quali sono i tempi delle parole? Tempi che ci svelano o nascondono La nostra età La differenza dell'..uguaglianze Chi ha la parola sciolta Chi ha la parola morta Chi non ha parola Parole in attitudini gentili e grossolane Nel camminare lentamente e nella fretta Parole come consumo Irritazione Agitazione Fregio Parola Che sospira e respira voci dell'anima O parole della menzogna Quando guarda e piange Sono sospiri o respiri che lasciano senza parole Taciuta parola nel gesto Manifestazione Ingannano solo nell'andare via Portando con se l'ispirazione Quali sono le parole vere che " rubiamo" Con le false parole. Quali sante parole ci regalano il silenzio Il silenzio nelle parole. Silenzio! Miriam Da Costa NON AMO I SIMBOLILa mia religione è la mia coscienza umana. La mia coscienza umana non è e non sarà mai un simbolo. I simboli sono pura prepotenza e causa di confliti. Il mondo ha bisogno di coscienza umana, saggezza ed amore, di sicuro può e deve fare a meno dei simboli religiosi pieni di ipocrisie, falsi moralismi e contradizoni.
Miriam Da Costa
GOCCETengo salvo come reliquiario
Il bacio che mi hai rubato L'abbraccio che ho sognato E la solitudine che fin da bambina mi è stata amica. Non so chi è stato Un angelo Un santo Un dio O chi mi ha seguito Mi ha illuminato E come sempre L'emozione è viva Ed è vita in me Continuo Tenendo anche quest'ultima Goccia di me appena scivolata Lacrima E mi chiedo ogni volta e quante altre lacrime ancora Continuo quest'ultimo strappo A ricordare Il saluto non regalato Nel mio petto incatenato Nel ricordo di giorni In sorrisi per i miei sogni. Tengo vivo l'odore della mia infanzia Come gli odori mai sentiti e respirati Nei colori che dipingo Con parole tristi Vivo Viviamo E ci incontriamo di nuovo Ogni volta Ogni giorno Il giorno Quando questo silenzio Contracambiato Cambiato Per il silenzio dell'incontro. Miriam Da Costa Parole e cioccolataPer tutta la mattina ho cercato
nascondere agli occhi tuoi questo peso dell'anima questa inquietudine questa fame è poca cosa o quasi nulla un vago timore una paura che mi spalma senza fretta nonostante la calma travesto scivolo mi nascondo dentro questo foglio bianco cercando silabe parole salvezza in questo scrivere che mi sommerge ti "ingano" ti bacio ti evito seguo la giornata sforzo teso tentativo d'essere densamente leggera leggeramente densa e leggeramente mi bevo la cioccolata densa calda come la vita? intanto mi ricordo non ho mai dimenticato la nostra prima cioccolata Ciao amore! Buona giornata. Bacio Fine. Miriam Da Costa NON HO BISOGNO DI DENARONon ho bisogno di denaro. ECO NEL MIO CUORETua assenza Mi lascia nell'eminenza Della demenza Silenzio grida taciuto Nostalgia Immenso gigante peso Nella tua assenza Lacrime Il tuo tutto si fa presente Eco nel mio cuore Melodia che adoro Di tutto quel che ci tengo Da sempre. Miriam Da Costa FIORI E FRUTTIL'aria nuova che ossigena il tutto Rinovando il suono Ecoando e riempendo il vuoto di colori Formando l'arcobaleno nel cielo Dopo un tempo tanto incerto Notte di cielo stellato Con brezza rinfrescante Luna piena nel cielo Dopo il pomeriggio di sole Caldo intenso Nuovo giorno all'orizonte Dopo la tarda notte griggia Ecco come la vita si mostra Senza veli Dopo l'assenza tanto prolungata Semplice incanto Di intenso incontro Tanto impregnato Non soltanto di questa pazza saudade Ma di speranza di giorni pieni Di questa nuova fioritura Che annuncia frutto nuovo Dopo l'attesa ch'è apparsa Non avere mai fine. Ed ancora per noi Fiori e frutti sul tavolo A colorare e profumare I nostri giorni. Miriam Da Costa Un soffio nero... oscuroNelle immense ali socchiuse Divento pallida e paurosa Con il pensiero Svegliandomi per la morte Facce confuse Sorvollano mia mente In nuance offuscante Regalandomi la visione Un film Ritorno di un viaggio Nelle effigie che ho vissuto Molto di queste, già dimenticate... Di quanto felice io sono già stata Da quando sono nata In altre... Un brivido freddo A ricordarmi il dolore che ho provato Di un angelo nero Un soffio tagliente Alito gelido Che gela le vene Penetrando lingue nelle viscere Che strappate a metà Sanguinano... Debole nella floresta oscura Pernotto in un futuro pallido Nella forza del caos e di guardiani Che appartengo Si approno i portali Un collegamento nella raccolta Di erbe maligne Potate, scivolano e crescono Nel vuoto della dimenticanza E dormono in sonno immacolato Nelle bracce dell'abbandono Di simili follie oltre il collegamento Candela è sole che mi mantiene ad occhi aperti Per la vita! Miriam Da Costa Il silenzio che taceDel novello di fatti vecchi e strani Il maceramento di sguardi Dell'esilio, intatta indignazione E' limitrofe L'insanità e la lucidità Nei venti algidi Che coprano i miei passi Fra vie lacerate della Terra Vorrei un silenzio assurdo Di gride pugnalanti Di lacrime in gride Di ogni goccia di sangue Di ogni lacrima versata Dall'arena della vita Ma un silenzio profano Di pupille ardenti Si è messo di spalle Sulla strada. Miriam Da Costa HO PAURA DELLA PIOGGIA!Dentro il mio pensamento Tutto si muove lentamente Movimento dolce e continuo Melancolico Di idee chiare Nella confusione di tante cose Di giorno desidero Vedere i tremori della terra Nel tuo sorriso Di notte Provo ad isolare Emozioni tardive di una bambina Che abita in me Con le sue paure della pioggia Dei lampi e tuoni Proteggo la bambina Con il suo pianto solitario Per calmare innondando la federa Di lacrime salate e tiepide Le mie lacrime Ho paura della pioggia! Miriam Da Costa Devono essere bannatiI terreni non fertili Cuori pieni d'odio ed intoleranze Sono una casa affondata In padule fangose e campi di guerre Dove la purezza è talentuosa... La durezza dei "belli e buoni" Vasi vuoti! La natura malvaggia I corvi e avvoltoi Orchi Sdraiati sopra il candore Dei nostri bambini I folli incolti Soffrono di "freschezza" E muoiono velocemente... Ed i pazzi comprensivi Uccidono di tenerezza... I mostri feroci. Miriam Da Costa |
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