Miriam's profileMiriam Da CostaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
NON HO BISOGNO DI DENARONon ho bisogno di denaro. DOMINAMI Portami la tua volontà e desideri Trattiene in ordini e comandi che si mescolano La tua febbre alternata con la fame Riposa la tua sicurezza dentro i miei gemiti Deliri a passeggiare nel calore vollutuoso Di un ardente amore Defogliami sottilmente nei tuoi baci E lasciami scrivere la tua storia Nelle linee del mio corpo sudato Aprimi tua mattina Solecitami tua sera Possiedimi tua notte Fra le dita delle tue ansie. Allacciami femmina nel tuo odore di maschio Cacciami, piegami e dispiegami, attizzami Penetrami tua scienza Sono e sarò tua ortografia In ogni verso In ogni rima Che decanterà alle mie orecchie Nella delizia tua dell'amare Nel meraviglioso tuo dominio. Miriam Da Costa LABBRA A LABBRA Tue labbra nelle mie labbra Nostre labbra Fra le nostre cosce Tutti i sensi Gemiti I tuoi vizi e stravizi Sulla mia pelle Molecole del mio sudore Febrile orgasmo ad accenare Puro piacere Nel decantare di nostri desideri Bagnati baci. Miriam Da Costa MORIRE E RESSUSCITAREUna sola parola può bastare ad uccidermi Sono sensibile Sono fragile Piango Non sono hipocrita Sono umana Ma mille parole mi fanno ressuscitare Sono combattiva Sono forte Sorrido Sono "criminale" Sono ladra di parole Rubbo dal libro dell'anima mia Per vivere, sopravivere, rivivere Morire e ressuscitare. Miriam Da Costa SOSPIRI
SACRO E PROFANO
Le mie confessioni di come voglio morireSe io mi lascerò morire Che sia nel tuo corpo nudo Nella tua pelle d'oca dal desiderio Per le mie labbra a poetizzare la tua nudità Nella lingua calda a provare il tuo sapore Se io mi lascerò morire Che sia per ressuscitarmi nella tua carnalità Nell'indecente tenerezza della realtà A confonderci in vita e morte Nel godere delle ore senza fretta Se io mi lascerò morire Che sia in dolore o allegria Nell'apice del piacere del tuo gemito A radoppiare i nostri desideri Con garanzia di entrata nel paradiso Se io mi lascerò morire Che sia per essere coperta dalla tua dolce stanchezza Nella mia carne sudada e tremante A palpitare i tuoi intimi pensieri Nella volgarità ingenua e segreta Delle nostre tombe-corpi. Miriam Da Costa IL MIO MULTICOLOREIl pomeriggio che passa silenzioso Apre il mistero dei nostri sorrisi Chiude la stupidità dei nostri piccoli bisticci - semplici polemiche- Che sono già attenuate e passate Nella pace ritrovata nelle luci del nostro domani - mattine- pomeriggi - sere - notte - Nel tremore di questi vivi e presenti riflessi - Caldi pensieri miei e tuoi - Della anima mia nei tuoi sguardi Sguardi piccanti e imploranti Del mio cuore nel tuo sguardo - addormentato - Che riposa e vola in appagamento Verde cristallino Arcobaleno Musicalizzato nel mio viverti Nel mio cantarti ed incantarti Ieri, oggi e sempre Purezza del mio sentire Emozioni Colori tuoi in me. Miriam Da Costa LUCE DEL MIO DESIDERIO
Quando... OH! AMADO MIO!A qualli incanti tuoi è venuta la mia carne cedere Ricorsi che il mio sangue desiderava? A qualli sorrisi io mi sono ribelata Senza nascondere che per i tuoi io sospiravo? A qualli impulsi ho reso le mie lacrime Senza saper spiegare perche Bagnavano il tuo cammino? A qualli desideri ho pulsato pazzamente Nel letto vuoto e freddo Per aver le tue mani a sfiorarmi la pelle? A quante ilusioni ho detto no Non ho colto amori? Amori falsi! A qualli notti mi sono inclausurata Per protegermi dalle tentazioni? Oh! Amato Mio! Se solamente sapessi delle volte che siamo stati giuramenti E di tante altre che siamo stati verità Quando ancora nascondevo dentro questo immenso amore E di tante volte che udivo le tue promesse E delle tante altre che vivevo fra il tuo eterno venire e partire Oh! Amado Mio! Tu, non avevi aspettato un solo giorno per tutto l'amore che ho trattenuto E nel fiume dei tuoi pensieri Goccia a goccia Tutto il mio amore da subito Concime per il tuo gioire Svegliando il fluire delle acque Che sorgono da sempre in me Per dissetarti per sempre Come acqua del fiume che va verso il mare La mia anima va sempre verso TE. Come sempre e da sempre Vicino o lontano. Miriam Da Costa PER GLI INNOCENTINon sono poemi che cambiano il mondo Non sono sorrisi che trasformano situazioni Non sono tele che portano verità Non sono parole che esprimono il sentire Qualli poemi scrivere? Qualli sorrisi donare? Qualli tele indicare? Qualli parole esprimere? Lacrime solitarie scivolano Un dolore profondo macella Il silenzio del grido triste Per riuscire molto poco E sento nell'anima un corpo Nel deserto della vita Dove il poema è nato muto Dove il sorriso è sconosciuto La tela è nera E le parole imcomprese Vorrei essere un angelo Dove posso essere di più Una luce negli occhi di chi non ha mai visto la luminosità Di una mattina in pace La melodia che calma Il cibo che nutre Le braccie che in stato di crocce Chiudano in accoglimento e calore Per quelli che apettano dalla vita Un destino diverso dallla realtà E cosi essere poema musicalizzato Nel sorriso della tela Nelle parole come agenti modificatori Della dura realtà che sta nei giorni Di quelli che piangono e muoiono senza sapere Del crimine che hanno commesso Essere innocenti. Miriam Da Costa FATALITA'Tua bocca e' peccato
Morde (i miei pensieri)
Mentre consegno baci.
Miriam Da Costa Vecchia Alchimia Sempre NovaE' già tarda sera! Allungata, La notte sussurra intenzioni In questi miei vaghi sogni Tua reticente trappola Ancora e salva Nel cielo della bocca Gemito poetico Larghe rete non affondate E scivola fra le cupole In ginocchio sbottono Inveterate promesse Espirano tuo profumo E le note perse cantano Ritrovano La stessa canzone mai vecchia Mai ammuffita nel tempo passato Un minueto saliente Lancciando parole-radici In questa luna calante Danzo fra "detriti" Di questi vecchi - ritrovati Dove guardo con attenzione E cura Il passato nostro Avvolto in seta bianca Annodato in fioccho rosso Nel mio animo. Miriam Da Costa Tua AndroginaE fù inevitabile - come se mi sapessi invalida e mi volessi in festa- Che questo grappolo dolce Di uva viola in sangue Cadesse In questa mia bocca avida Oh! Mio Dio pagano! - come io, pagana - Che spegni chi mi oltraggia Che sfuma in nuovo Intaglia e disegna L'intreccio - pelle Della tela Ora consegnata E impone tattuaggio Impronte tue Dipinge e colora Nei fianchi Nelle gambe Nei senni Come chi niente chiede E tutto prende! Oh! Tu come un Bacco Di Caravaggio, Oh! Mio Dio Pittore! Tu! Mio Vino Divino! Evoé! Evoé! Evoé - Tu! Miriam Da costa Voglio il tuo consensoLasciami piangere! Non asciugare le mie lacrime Fra le tue braccia Sono sempre lacrime di gioia Lasciami piangere per amarti Vicino o lontano Ti amo sempre Nella lontananza piango di saudade Cruda Vera Sfatta e soprafatta a confessarti L'ieri che a letto reclama la tua mancanza E quando negli occhi miei ti vedrai Arriverà la fine del mio pianto nostalgico Di tutte le emozioni vissute prima del tuo partire Di tutto il sentimento vissuto in lacrime di gioie Fiamma viva e ardente di un sogno sicuro Lasciami scrivere! Lasciami liberare la voce dell'anima mia Lasciami sussurrarti Questo amore profondo Questa passione imortale I tuoi sensi mi leggerano I tuoi pori mi sentirano La verità che ora scrivo su questo foglio Passerano anni Ed io nel mio canto, prosa e poesia Sarò a ricordarti Sarò a inietarti nel sangue e nell'anima Che non ti lascio Che non mi distrago Sono venuta al mondo per te Sono nata per nel tempo del mio tempo Cantare per te Incantare te E quando un giorno la fine sorgerà... Andrò come piuma ad accarezzarti il viso In splendore di sogni tradotti In quel che è e che fù di noi due Molto di più dell' arte e della vita Molto di più della mia arte di cantarti e incantarti Molto di più della mia poesia La mia vita. Lasciami piangere per amarti. Miriam Da Costa
Mia PoesiaQuando... Sono una grande tempesta Tu, brezza che mi calma Sono un fiume in piena Tu, argine ad impedire lo straripamento Sono fuoco ardente Tu, desiderio dell'anima a spegnermi Tu, mare sereno Ed io, vento selvaggio a muoverti Tu, perfetta sintonia Che in me tutto fa vibrare Io, tua melodia Fra di noi pura magia Tu, mia lettera Che diventa sempre poesia. Miriam Da Costa EssenzialitàAspetta Proteggi i miei sogni nei tuoi nascondigli E la canzone delle onde ci penserà a fare il resto Non misuri il tempo Lascia fluire In te i miei segreti trovano la loro casa sicura Il tuo sguardo è il mio mare sereno Dove riposo le mie ansie E rivelo le mie insicurezze Che tu riesci ad eliminare Vieni Anche se la notte buia e fredda mi avvolgi l'animo Tu conosci i miei sentieri Conosci le mie mattine Raccogli i miei versi Nei tuoi gesti Nella tua pelle accesa Lasci che io brindi Che soffi la brezza Della leggera palpitazione fanciulesca Di queste angelicali manie del mio cuore Non afrettare il momento Tu possiedi l'infinito Dove la selvaggia dorme In compagnia del tuo affetto A disegnare fantasie per il giorno a venire La felicità è il tuo destino Il destino che ti voglio donare Ha il sapore delle tue labbra Nelle mie Addormenti tranquilo accanto a me La tua preoccupazione Perche io sarò Sono già Promessa sculpita Nell'emozione dei tuoi pori Tattuaggio indelebile Nell'epiderme dell'anima tua. Aspetta! Miriam Da Costa IntimazioneMordi la parte di me Che mi fa partire per il paradiso In questo tuo modo Dove interamente mi sciolgo Fragile e forte Lenta tempesta su di te Sopra il tuo petto Raggio a mangiarmi il seno Fulmine a mandarmi in tilt Prendimi nei tuoi gesti che non perdo Nel mio mare in tempesta Tu riesci sempre a navigare Nel verde dei tuoi sguardi felini C'è l'incontro fra cielo e mare dove io mi trovo Pretenzioso incontro di me stessa in te Penetra la brezza che mi avvolge Nel profondo mare tuo che mi tuffo Libera Totalmente Mordi! Miriam Da Costa Animalesco e adorabileCrudele è il tuo destino Non il mio. Crudele è la tua condizione Di animale feroce e affamato Dipendente del mio essere tua Tu Adorabile preda scelta Senza scampo Della tua tiranna cacciatrice. Miriam Da Costa Prima, durante e dopo Prima del tramonto Mio sguardo ti cerca Ti vedo in ogni angolo Ti sento dove sei Dentro le mie vene Ti respiro ed è tutto un sognare Ti incontro sulla luna Con Te volo nuda Ti incontro nel mare Sono sirena a incantarti Guardo all'orizonte Sono Tua cacciatrice e preda Mio corpo Tua ponte verso il paradiso Adoro guardarti Adoro tuffarmi nel tuo sguardo Adoro guardare l'amore Adoro respirare il desiderio Quando arriva la sera Prima del tramonto Durante il tramonto Dopo il tramonto. Miriam Da Costa |
|
|